Origine del quadro

Questo quadro della SS.ma Vergine Maria col Bambino attirava i fedeli a Šiluva fin dall‘inizio del secolo  XVII. 

Non è chiaro fino in fondo da dove questo quadro è venuto. Si ritiene che questo famoso quadro certamente fu donato alla chiesa di Šiluva dallo stesso fondatore. In alcune storie popolari di Šiluva si racconta che queto quadro fu trovato nel forziere che era stato seppellito nel bosco. Questa versione dell‘origine del quadro si diffuse molto, fino all‘inizio del  secolo XX.

Tuttavia la tradizione di attribuire quadri famosi ad una storia non comune, quasi miracolosa, testimonia piuttosto il desiderio di sottolineare la particolaritá di questo quadro, non la vera sua origine.

Prima di tutto, nessun documento conferma la versione di questa storia del quadro. Infine, ha negato questa storia dell‘ origine l‘ ultimo restauro avvenuto negli anni 2001-2003,  prima del quale furono fatti esami accurati  artistici, fisici, chimici e biologici.

Sulla base di essi si è orientati a concludere che il quadro di Šiluva della madre di Dio col Bambino piuttosto fu dipinto da un pittore locale nella terza decade del secolo XVII, dopo la restituzione dei terreni da parte dei calvinisti e la costruzione della chiesa negli anni 1623-1624 .  Il richiedente poteva essere stato  l‘allora parroco di Šiluva Jonas Smolka-Kazakevičius, oppure potevano averlo fornito i gesuiti, che avevano un collegio a  Kražiai.

Tipo iconografico

L‘immagine della Madre di Dio di Šiluva –  è una copia della Salus Populi Romani . La prima immagine di questo quadro – l‘icona della Madonna della Neve (Salus populi romani) , si trova a Roma , nella basilica di Santa Maria Maggiore, nella cappella di Santa Paolina.. Si attribuisce a s. Luca di essere l‘autore di questa icona. Quindi il quadro della Madre di Dio di Šiluva è la copia di una delle icone di Maria  piú famose e piú diffuse.

Il paragone del qudro di Šiluva con questa famosa  icona ci permette di stabilire piú precisamente la data della sua creazione.

Il papa Pio V diede il permesso  di fare copie dell‘ icona di Maria Salus popoli romani  solo nel 1569. Significa che il quadro della Madre di Dio di Šiluva non puó essere stato dipinto in anni precedenti, e che bisogna respingere la versione che il quadro esisteva a Šiluva prima della Riforma.. Questo è confermato dalla tecnica di pittura su tessuto con colori ad olio, tecnica non ancora in uso nel XVI secolo, al tempo della costruzione della prima chiesa a Šiluva.

Si ritiene che si sia voluto sottolineare la notizia data attraverso l‘ apparizione di Šiluva con un quadro secondo il tipo di tradizione bizantina della Madonna Hodegetria.  Maria apparsa a Šiluva non parló di Sé, ma di suo Figlio, Lei è come se Lo avesse indicato. Proprio questo significa il tipo di iconografia del quadro di Maria  a Šiluva come hodegetria – Colei che indica la Via, l‘unica vera Via, Gesù.

L‘onore per il quadro: gli ex voto

Il quadro fin dal XVII secolo divenne famoso per grazie singolari. Come segno di ringraziamento le persone iniziarono ad offrire ex voto. Per le prime cinque decadi di quel secolo furono cosí tanti, che il parroco di Šiluva Joakimas Skirmantas incaricó il famoso orafo di Karaliaučiai Laurynas Hofmanu  di fonderli come manto sulle figure di Maria e del Bambino. Il lavoro fu compiuto intorno al  1674.

Fino al 2003 il quedro era difeso da altre coperture – che si facevano calare dall‘ alto, e il quadro stesso di Maria per sicurezza dall‘ altra parte veniva chiuso fortemente con cerniere di ferro.  La possibilitá di vedere il quadro, fmoso per i prodigi, solo nei giorni festivi o in altre occasionin particolari,  accresceva  il senso di non quotidianitá, di santitá e del sacro.

L‘onore per  il quadro della Madre di Dio col Bambino di Šiluva  è testimoniato non solo dai molti ex voto,  la copertura del quadro con  piastre saldate, ma anche dalle tante e varie pratiche di preghiera: preghiere, canti, giro intorno all‘altare, sul quale è appeso il famoso quadro, in ginocchio.

L‘incoronazione del quadro

Uno degli avvenimenti piú importanti della storia di Šiluva – l‘ incoronazione del quadro della SS.ma Vergine. Questo testimonia  il riconoscimento da parte della Chiesa delle grazie ufficiali, ottenute  per intercessione della Madonna di Šiluva.

Dopo il permesso ricevuto nel 1775 da Roma di incoronare il quadro,  il quadro stesso venne incoronato solennemente  l‘8 settembre 1786. Durante i giorni della solennitá, (il 10 settembre 1786)  fu consacrata la quinta, attuale chiesa in muratura di Šiluva.

La solennitá dell‘incoronazione duró tre giorni. Il quadro fu incoronato nel piazzale antistante la chiesa. Pose le corone il vescovo della Samogizia, il  nobile Steponas Jonas Giedraitis. Alla celebrazione solenne partecipó una folla mai vista per qui tempi – probabilmente 30 mila persone.