La statua di Giovanni Paolo II

Una notevole statua di bronzo, alta tre metri e mezzo, raffigurante Giovanni Paolo II, che si vede andando per il grande piazzale di Šiluva dalla cappella verso la basilica, fu collocata nel 2008, ricordndo i quindici anni dalla visita di Papa Giovanni Poalo II in Lituania. Fu creata da un famoso professore dell‘accademia d‘arte di Cracovia, lo scultore Czesław Dźwigaj. La statua ebbe la sua inugurazione il giorno 07 09 2008.

Questo monumento, raffigurante il Santo Padre che si stringe al petto límmagine della Madre di Dio di Šiluva, testimonia che non sará mai deluso chi ha fiducia nella SS.ma Vergine Maria.

La statua della SS.ma Vergine Maria

In essa Maria è rappresentata con le braccia distese e aperte, e sotto i suoi piedi – il globo del mondo con il serpente. Questi elementi iconografici mostrano che la statua è vicina al tipo della Vergine Maria delle Grazie. Dalle mani aperte di Maria si sprigionano dei raggi di grazia, dando l‘idea che sono le grazie ottenute attraverso Maria, come simbolo dell‘ esaudimento delle preghiere.

Questa statua ricorda il tempo in cui il governo dello Zar progettava di costruire una chiesa ortodossa sul piazzale antistante la chiesa. L‘ allora parroco Marcijonas Jurgaitis, nel 1908 in fretta comperó questo piazzzale, vi piantó degli alberi e portó da Petrapilis una statua della Madre di Dio in ghisa intonacata di bianco, e la collocó nel luogo dove si trova tutt‘ oggi. Questo lavoro eseguito dal sacerdote Jurgaitis non piacque al governo militare dello Zar, tuttavia la chiesa ortodossa non fu costruita, e la statua fu per alcuni decenni molto visitata dai pellegrini.

Si dice che il parroco M. Jurgaitis aveva previsto giá in precedenza di collocare una copia della statua di Maria della grotta di Lourdes su questo piazzale, in occasione del 50-mo anniversario delle apparizioni di Maria a Lourdes, unendo cosí la storia delle apparizioni dei due santuari.

Con l‘arrivo dell‘occupazione sovietica, fu stabilito di diminuire l‘afflusso dei pellegrini a Šiluvą, la cittadina venne del tutto trascurata, lasciata priva di cure.Intorno al 1960 il governo sovietico ordinó di togliere la statua della SS.ma Vergine Maria – essa fu trasferita nel cimitero, e al suo posto fu collocato un monumento „in onore degli abitanti di Šîluva morti per il governo sovietico“.

Quando la Lituania riottenne l‘Indipendenza, nel 1991, l‘iscrizione monumentale fu trasferita nel cimitero, e nel 1992 la statua della SS.ma Vergine Maria fu restituita al suo posto sul piazzale di fronte alla basilica. Nel 2008, non potendosi restaurare la vecchia statua, essa fu rifatta in bronzo e collocata al suo posto.