I bambini videro sulla pietra una giovane bellissima

Una sera d‘estate,  nel 1608,  alcuni bambini pascolavano le pecore presso il bosco di Šiluva. All‘improvviso rimasero di stucco al vedere una visione inaspettata. Dalla pietra in silenzio si udí un singhiozzo. Allora videro una bellissima giovane donna, in piedi sulla pietra, tenendo un bambino tra le braccia e che piangeva amaramente. La tristezza del suo cuore era davvero grande. Lei non disse nulla, soltanto, mentre li guardava, spargeva lacrime in modo da stringere  il cuore, e le lacrime cadevano sulla pietra.Lei era vestita di un abito lungo bianco e azzurro, tale che mai i bambini  avevano visto. I suoi lunghi capoelli castani e lisci dolcemente cadevano sulle sue spalle. Una luce straordinaria avvolgeva la donna e il bambino.

Un bambino chiama il pastore

I bambini erano cosí scossi, che non potevano dire una parola. La meraviglia si cambió in paura, quando la donna col bambino scomparve in modo misterioso, come era loro apparsa. Uno di quei bambini corse dal pastore calvinista del villaggio e raccontó qurello che aveva visto. Ma lui gli ordinó di smettere di inventare storie e di tornare a pascolare gli animali.

I bambini raccontano ai loro familiari

Qundo i bambini alla sera tornarono a casa, raccontarono ai  loro genitori e vicini il fatto della donna che piangeva. La notizia si diffuse molto in fretta attraverso il piccolo villaggio, e al mattino presto un gruppo di gente si riuní presso la pietra. Alcuni di loro si presero gioco della cosa a gran voce,  ma ad altri fece impressione il racconto dei bambini tra le lacrime, pensando che fosse la veritá. E divenne ancora piú stano il fatto che i bambini, interrogati a parte, raccontarono la stessa storia fino agli ultimi dettagli.

La SS.ma vergine apparve una seconda volta

Il pastore calvinista, vedendo il gruppo di persone riunito, rimproveró le persone per la loro leggerezza,  per questa „superstizione di Roma“, come egli  definí la storia.  Ed egli spiegava che questa era opera di Satana, poiché voleva ingannarli e distrarli dal cammino della fede.  Non appena il pastore terminó di parlare per prendere fiato, di nuovo si udí un pianto che  stringeva il cuore. Gli occhi di tutti si rivolsero alla pietra, sulla quale stava  in piedi, piangendo, un bella signora con un bambino in braccio, proprio come avevano detto i bambini. La gente rimanse di sasso. Anche il pastore rimase come impietrito, non potendo dire una parola. Il volto della donna era avvolto da una profonda tristezza, sulle guace le scorrevano lacrime. Alla fine il pastore si riprese e domandó: „ Perché piangi? Con una voce piena di dolore lei rispose: „In questo luogo prima si onorava il mio Figlio, e adesso qui arano e seminano“. Senza dire una parola di piú, lei scomparve.