La gente ritorna in chiesa

La convinzione che la Madre di Dio era apparsa per lamentarsi della perdita della fede cattolica,  in poco tempo si diffuse tra la gente. Alcuni di essi, prendendo a cuore questa notizia, si impegnarono a tornare alla Chiesa, fondata dal Suo Figlio Gesú Cristo. Questa conversione fu cosí forte, che dopo due decine di anni  parteciparono alla festa dell‘indulgenza della Nativitá della Vergine Maria e fecero la comunione durante la s. Messa piú di 11 mila persone. La cosa piú strana fu che la Madre di Dio apparve a Šiluva, dove non c‘era  né una chiesa né un sacerdote, né  la s. Messa per  circa 80 anni. Il vescovo nominó il sacerdote Jonas Kazakevičius di indagare sul fatto e di interrogare tutti i testimoni. 

Il primo miracolo – un vecchio cieco ricupera la vista Nel villaggio viveva un vecchietto centenario, divenuto completamente cieco per l‘etá. Gli arrivó la notizia che era apparsa vicino al bosco la Vergine e lui si ricordó che, essendo lui molto giovane, aveva aiutato  il sacerdote Holubka a seppellire un forziere rinfrzato di ferro presso la pietra, non lontano dalla vecchia chiesa. Egli chiese di accompagnarlo su  quel luogo. Apppena giunto,  d‘improvviso ricuperó la vista e si inginocchió lodando Dio per questo miracolo impossibile.

Il ritrovamento del tesoro sepolto Dopo aver ricuperato la vista, il vecchietto subito  indicó il luogo dove era stato sepolto il  forziere.  Avendolo estratto ed aperto, furono trovati abiti liturgici, arredi sacri e documenti della chiesa cattolica.

Miracoli ulteriori

Col passare degli anni, avvennero molti altri miracoli e guarigioni attraverso la preghiera e la lode a Dio in questo luogo santo.

Una gran parte di essi sono scritti nei libri. Costruita la chiesa cattolica, le fu donato il famoso quadro di Maria con il Bambino. I fedeli aumentavano, e il luogo cambió, al posto delle chiese piú antiche ne furono costruite di nuove e piú grandi.

Negli anni della guerra, il governo sovietico si sforzó in tutti i modi di allontanare la gente dalla fede, proibiva ai pellegrini di recarsi a Šiluva, si cercó di far abbandonare la  cittadina, le persone venivano  punite, esiliate. Tuttavia nessuna repressione poté spegnere la loro fede, al contrario il luogo divenne un centro di attrazione spirituale. Con il riottenimeto dell‘Iindipendenza le feste dell‘indulgenza della Nativitá della SS.ma Vergine Maria a Šiluva sono diventate uno degli eventi religiosi piú importanti della vita della Lituania.